Numero: 06/2015
Romano Canavese (TO) - Spettacolo 'Ecce Foco' organizzato dall'Associazione Nocturna
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In Questo Numero:
Editoriale
05 Giugno: Il Medioevo val bene uno ZERO! (Rassegna: Via Romea Canavesana Extra Moenia)
07 Giugno: In Cammino con Noi tra storia ed antiche note (Evento a Moncrivello e dintorni)
19 Giugno: Voi suonate amici cari... (Storia della Musica)
20 Giugno: La Panisa ed i Falò - aspettando il solstizio d'estate (Evento a Livorno Ferraris)
20 Giugno: Simbolismo cosmico dei Solstizi presso gli antichi (Rassegna: Res Cottidianae et Clarae Personae)
26 Giugno: Clivolo prima di Clivolo (Rassegna: Res Cottidianae et Clarae Personae)
Editoriale
Gentili amiche ed amici di Via Romea Canavesana, vi inviamo come ormai conseutudine la comunicazione relativa ai diversi impegni del mese di Giugno 2015.
Vi segnalo che interrompereremo le attività associative nei mesi di Luglio ed Agosto per riprendere poi a Settembre, con tre conferenze, a partire dal giono 11.
Come avrete modo di leggere, in compagnia di Fabrizio Cena il 19 giugno, proseguiremo l'analisi storica iniziata nello scorso mese di novembre relativa all'evoluzione dei gruppi di strumenti a fiato che diventeranno le moderne Società Filarmoniche e Bande Musicali.
Come già si è proceduto lo scorso anno, abbiamo inoltrato il presente invito a tutte le associazioni che si occupano di musica sul nostro territorio ed anche all'ANBIMA (Associazione Nazionale Bande Italiane Musicali Autonome) sperando di far cosa gradita.
Riteniamo che la serata possa interessare oltre agli amanti della storia che già ci seguono, anche agli strumentisti ed agli appassionati di musica al fine di approfondire il discorso storico dei loro strumenti a fiato e comprendere come le Bande Musicali abbiano, oltre ad un'origine molto antica, anche dei compositori eccezionali quali Mozart e Beethoven.
Vi attendiamo dunque anche per agurare a tutti... Buone Vacanze!
Danilo
Il Medioevo val bene uno ZERO!
San Giorgio Canavese (Via Campeggio) Museo Storico Etnografico "Nossi Rais"- venerdì, 5 giugno 2015 alle ore 21:00
Immaginate se vent'anni fa qualcuno vi avesse proposto degli occhiali-visori collegati ad internet per ottenere una realtà "aumentata", oppure se conversando con un amico allo scoccare della mezzanotte che sanciva il passaggio tra il XX ed il XXI secolo vi avesse detto che di lì a poco avreste potuto scattar fotografie o filmare le scene dall'alto semplicemente pilotando un elicottero giocattolo con quattro o sei eliche, o ancora se seguendo una puntata negli anni ottanta del telefilm "L'uomo da sei milioni di dollari" vi avessero detto che di lì a qualche anno un impianto biomedico di organi artificiali sarebbe stato realizzabile... Avreste di certo pensato ad uno scherzo o al copione di un film di fantascienza...
La frontiera delle invenzioni è data esclusivamente dall'inventiva umana ed all'applicazione della fantasia alla tecnologia a disposizione.
[ Relatore: Danilo ALBERTO ]
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In Cammino con Noi tra storia ed antiche note
Borgomasino parcheggio del Palazzo Comunale - domenica, 7 giugno 2015 alle ore 13:30
Alle ore 13.30 inizierà una piacevole passeggiata tra i boschi di Borgomasino per raggiungere la "Pera Cunca", probabilmente il masso-altare più illustre del Canavese.
Con il termine di masso-altare vengono indicate pietre recanti incise cavità più o meno profonde, collegate tra loro da canaletti.
Luogo di antichi rituali celtici oppure una sorta di mappa astrale o magari ... qualcos'altro?
Cercherà di fare luce sulla questione Enrico Gallo, ex presidente del G.A.C. (Gruppo Archeologico Canavesano) ed eminente studioso della materia.
Per chi invece non fosse interessato all'escursione: dalle ore 14.30 e per tutto il pomeriggio sarà possibile visitare (gratuitamente) il Castello di Moncrivello in compagnia di Lorenzana Bracciotti, archeologa ed archivista.
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Voi suonate amici cari...
Vische (Via Mazzè n° 6) Salone pluriuso - venerdì, 19 giugno 2015 alle ore 21:00
In compagnia di Fabrizio Cena, proseguiremo l'analisi storica iniziata nello scorso mese di novembre.
Avevamo lasciato l'evoluzione dei gruppi di strumenti a fiato alla metà del XVIII secolo; conosceremo ora i notevoli sviluppi apportati da Mozart ed incontreremo il “titanico” Beethoven alle prese, in età giovanile, con la musica bandistica; scopriremo le "rivoluzionarie" novità del 1789; capiremo come la tecnologia di fine ‘800, grazie all’inventiva e la tenacia di alcuni costruttori, sia stata determinate per la creazione di nuovi strumenti che diverranno fondamentali per la nascita delle moderne bande musicali.
Questo tanto per iniziare, poiché Fabrizio ci accompagnerà anche oltre oceano per realizzare che l'apporto degli italiani nel panorama musicale statunitense fu davvero molto importante.
[ Relatore: Fabrizio CENA ]
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La Panisa ed i Falò - aspettando il solstizio d’estate
Livorno Ferraris (Tenuta Torrone della Colombara) - sabato, 20 giugno 2015 alle ore 17:00
Il Solstizio è da sempre una data importantissima per tutti i popoli Europei. Un tempo l'uomo era più attento ai cicli della natura e più incline all'osservazione del cielo e degli astri e tutto si rivestiva di un alone di piacevole mistero. Solo nate anche leggende a rafforzare, se mai ve ne fosse stato bisogno, tale evento...
si racconta infatti che nella notte del solstizio estivo il Sole e la Luna si sposano.
Abbiamo ritenuto importante organizzare questo evento, anche a ricordo di quanto facevano i nostri antenati.
All'interno della manifestazione si terrà l'intervento a cura di Silvia Motta: Simbolismo cosmico dei Solstizi presso gli antichi.
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Simbolismo cosmico dei Solstizi presso gli antichi
Livorno Ferraris (Tenuta Torrone della Colombara) - sabato, 20 giugno 2015 alle ore 17:00
L'osservazione del cielo e degli astri ha da sempre affascinato l'uomo.
Fin da quando ha iniziato a muovere i primi passi sulla Terra, ha cercato di comprendere ed interpretare i segni cosmici.
Ci furono interpretazioni fantasiose e catalogazioni complesse, si passò in epoche burrascose in cui interpretare e comprendere poteva metter in gioco la vita stessa. L'uomo si è spinto poi anche oltre lanciando la propria fantasia oltre i confini della scienza immaginando altri mondi, come in un celebre racconto di Isaac Asimov dal titolo Nightfall in cui la popolazione del pianeta Kalgash è illuminata da sei soli ed il buio è sconosciuto e pauroso.
Territorio di confine quello della scienza astronomica, in bilico tra la paura dell'ignoto e la sete di conoscenza, in equilibrio tra la fisica classica e quella quantistica, con misteri che ancora non hanno risposta, che affascina e respinge allo stesso tempo.
Un posto di rilievo lo occupa il nostro Astro e pare doveroso, in concomitanza del Solstizio d'estate, parlare proprio di lui.
Che cosa rappresenta il solstizio? Come è stato interpretato da chi ci ha preceduto su questa Terra? Che influenza ha sull'uomo e sul territorio? Perché è un giorno così importante tanto da cogliere in modo palpabile qualcosa di quasi sacro?
La conferenza è inserita all'interno della manifestazione: La Panisa ed i Falò - aspettando il solstizio d’estate
[ Relatrice: Silvia MOTTA ]
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Clivolo prima di Clivolo
Borgo d'Ale (p.zza dei Caduti) Biblioteca ex Chiesa di San Francesco - venerdì, 26 giugno 2015 alle ore 21:00
Le fonti scritte relative a Clivolo non sono precedenti la metà del X secolo. Alcuni reperti di epoca romana noti da tempo e i più recenti ritrovamenti longobardi tra Borgo d'Ale e Alice Castello gettano un po' di luce sulle epoche precedenti. Ma se volessimo gettare un ponte tra l'evo antico e l'anno Mille, lo attraverseremmo avvolti da una fitta nebbia.
A meno di non gettare lo sguardo sui dintorni, dove indagini archeologiche condotte negli ultimi anni cominciano a fornire indicazioni che possono ragionevolmente essere estese anche a Clivolo.
Oggi l'archeologia non cerca tesori e mummie; raccoglie tutti i dati possibili sulla cultura materiale di un sito e li mette in relazione per moltiplicare il loro potenziale informativo. Al fine di impostare o verificare ricostruzioni di carattere economico e sociale.
E le tessere del puzzle della storia sono tutte importanti per conoscere ciò che è stato: non solo quelle che dettagliano la figura dei protagonisti del passato, ma anche quelle che raffigurano lo sfondo su cui si muovono.
L'archeologia altomedievale è povera, ma se leviamo gli occhiali del nostro tempo, ovvero ci dotiamo di nuove lenti, forse possiamo vedere i secoli bui ... sotto una nuova luce.
[ Relatore: Fabio PISTAN ]









