Storia in soffitta

Giovanni il Piccolo
Un vischese alla corte dei Saluzzo

Lascia un commento approfondimento di: Giuseppe Avataneo



Nella città di Saluzzo,nella chiesa di S.Giovanni, sulla parete di fondo della navata di sinistra nell’angolo con il coro, è murata la lapide funeraria di Giovanni di Vische detto “il Piccolo”; in cui è scolpito il busto del Giovanni, in atteggiamento orante, affiancato dagli stemmi nobiliari proprio e della moglie, e sovrastante la seguente iscrizione:

HIC IACET EXTORT(us) VISCAR(um) EX STIRPE IOHAN(e)S
CUI(us) NU(n)C FELIX SP(irit)US ASTRA COLIT
VIR FUIT EXIGUUS SAPIENS TAME(m) ATQUE BENIGN(us)
SIC LAUDAT NOME(n) SEXUS UTER(que) SUU(m)
HIC CARUS P(ro)P(ri)O VITAM CUM P(ri)NCIPE DEGIT
NOBILIS HEC ANIMI SIGNA FUERE SUI
VITA SUI PRESENS DU(m) REXIT CORPORIS ARTUS
ARCIS SALUCIAR(um) OPTIMA CURA FUIT
QU’IL TRESPASA L’AN 1493 LE 24 IO(ur) DE NOVE(m)BRE

Traduzione:
Giace qui Giovanni – da stirpe vischese nato
il cui beato spirito – ha oggi in Ciel dimora.
Fu piccolo di statura – ma saggio e mite:
Così lo loda il forte – ed il debole gentil sesso.
Visse qui col Principe – e caro al popolo
segno questo non dubbio – del suo nobil cuore.
Sino a che le forze – non gli vennero meno,
Governò ottimamente – la città di Saluzzo.


Scarse, se non addirittura quasi,nulle sono le notizie su questo personaggio che certamente portò lustro al piccolo paese canavesano non solamente nella corte del Marchesato di Saluzzo ma, come vedremo, anche oltralpe.
Basti pensare che non siamo riusciti a rintracciarlo con certezza neppure nella genealogia dei Guiscardi di San Martino riportata dall’Actis e da altri autori.
Riportiamo di seguito le poche opere ove compare citata la figura del Giovanni.
Nel libro “Vische sua storia civile e religiosa” il can.sac.Michele Actis ci riporta le seguenti notizie:
il 24 novembre 1493 muore Giovanni di Vische detto “il Piccolo”, a causa della bassa statura, che andò a stabilirsi a Saluzzo allettato dalla splendidezza della corte dei principi saluzzesi. Poichè era considerato uomo molto savio ottenne la stima e la confidenza dei due marchesi e venne nominato scudiere del Marchese Ludovico 1° e governatore di detta città sotto Ludovico 2°.
Nel 1478 egli si trovava in Arles, come ambasciatore, dal Re Renato di Provenza ove negoziava, per conto del Marchesato, la costruzione della nuova strada del Monviso.

Gli studiosi dell’epoca furono indotti a credere che costui fosse della famiglia dei San Martino; ma le armi gentilizie che si vedono scolpite sul di lui tumulo nella chiesa dei Padri domenicani in Saluzzo, non sono quelle dei San Martino.
Altre notizie sul personaggio si possono ricavare dal libro “Araldica Saluzzese” di Lisa Clotilde Gentile.in cui l’autrice da ulteriori dettagli interessanti, come la descrizione particolareggiata degli stemmi araldici, ed una ipotesi che sembra avvalorare quanto già scritto dall’Actis riguardo alla famiglia di appartenenza:
..Il personaggio effigiato viene solitamente chiamato Giovanni di Vische,ma non apparteneva alla famiglia dei signori di Vische,i Guiscardi San Martino,che portavano un troncato di rosso e d’argento al leone attraversante,dell’uno nell’altro;e nemmeno ai Visca o Vische di Chieri,di cui si hanno notizie non anteriori al Cinquecento e che portavano un inquartato,al 1° e al 4° a cinque punti d’oro equipollenti a quattro d’azzurro,al 2° e al 3°,di rosso.
A questo punto l’autrice propone un’interessante ipotesi: “Credo ci si debba piuttosto orientare verso un’origine francese”, che però contrasta con quanto affermato dall’Actis (e come vedremo anche da altri autori) che sostiene comunque un’origine vischese del personaggio.
L’autrice ci da ancora una ulteriore informazione sul personaggio:”…sposò una Costigliole”, pur senza specificare quale ne fosse il nome né il ramo di discendenza. Più dettagliate sono invece le notizie e la descrizione sul monumento e sugli stemmi in esso raffigurati, (informazioni che l’Actis ha invece tralasciato, pur avendo anch’egli riportato l’iscrizione e la relativa traduzione):
La lapide, attribuita ad anonimo scultore lombardo, era ancora ben visibile nella prima metà del 1800 e venne poi coperta dall’altare di San Vincenzo Ferrer, che fu rimosso nel 1927.
Una posizione centrale tra le due ipotesi sin qui formulate (discendenza dei S.Martino di Vische od origine francese)si può trovare nell’articolo “Terra Malignatium” di Gustavo Mola di Nomaglio,sul Bollettino S.A.S.A.C.del 1986.
Descrivendo il conflitto che vide opposti nel 1529 i feudatari San Martino e la popolazione di Vische, desunto dalle carte di Vittorio Birago, l’autore riporta anche la storia e la genealogia della famiglia Guiscardi San Martino e fra i personaggi di cui non si è trovata notizia,riferisce: “In conclusione diremo che non è certo (anche se è probabile) che sia appartenuto alla famiglia quel Giovanni di Vische che si portò in Saluzzo ove fu scudiere del marchese Lodovico I, poi governatore e in seguito ambasciatore dei marchesi presso varie corti”.
Scorrendo la genealogia della casata dei Guiscardi (ammettendo esatta l’ipotesi di appartenenza a questa famiglia) nella linea di Giovanni Battista detto “il Rosso”, morto il 3 gennaio 1450,risulterebbero tre Giovanni:
Uno,non citato dal Birago, ma che potrebbe essere fratello di Giacomo (quello che concordò i confini tra Vische e Mazzè nel 1438); il quale però sposò una Orsina di Romagnano.
Un altro Giovanni Battista,anch’egli detto “il rosso”, che fu consigliere e ciambellano del re di Francia; ma che morì in quella nazione nel 1506.
L’ultimo, Giovanni Maria morì nel 1481.
Anche il Bertolotti, nelle sue “Passeggiate nel Canavese”si occupa di Giovanni di Vische, confermando la sua origine da quel paese ma dubitando dell’appartenenza alla famiglia San Martino.
Le sole altre notizie che si hanno di questo personaggio,oltre a quelle date dalla lapide funeraria, sono alcuni documenti che lo vedono citato come testimone.
Un personaggio sicuramente grande nella sua vita ma che, dopo la sua morte, ha voluto farsi, come la sua statura, così piccolo da confondere anche le sue tracce.
Un altro protagonista, poco conosciuto forse, ma che seppe dare lustro e notorietà alla terra che lo aveva generato.

Fonti Bibliografiche
- : Sac.ACTIS M.- Vische,sua storia civile e religiosa – Soc.Edit.Cremona Nuova – Cremona 1963
- : MALACARNE : Dè capitani illustri,dè magistrati,dè teologi,medici,letterati ed artefici insigni che fiorirono in Saluzzo a’tempi del marchese Lodovico II – Discorsi accademici pagg.14-15
- : LISA CLOTILDE GENTILE : Araldica Saluzzese,il Medioevo – Società per gli studi storici della provincia di Cuneo – Cuneo 2004 – pagg.55 e 198
- : MANNO A. : Il patriziato subalpino – voll.dattiloscritti ad voce Guiscardi e Visca – vol.XIV
-: GABRIELLI N. : 1974 pag.103
- : GUSTAVO MOLA DI NOMAGLIO : Terra Malignatium-I Guiscardi,il feudo di Vische,un conflitto cinquecentesco dai manoscritti di Vittorio Birago di Vische – in S.A.S.A.C.
Bollettino n°12 anno 1986 – pagg.105 e segg.
- : AVATANEO G. : 1529 L’alleanza tra Vische e Crescentino – in Canavèis n° 2 – Inv.2003 - pagg. 49/52
- : FRANCESCO BIRAGO DI BORGARO : I fasti,memorie cronologiche della Gente Biraga, 4 voll.di testo + 2 voll.di documenti in folio
-Vedi anche: Sommario nella causa dell’ill.mo sig.Marchese Enrico Birago di Candia,Conte di Vische et alla Primogenitura Lorenzo di San Martino Conte di Vische et Della Comunità di detto luogo di Vische – Torino – Gio Giac.Ghiringhello – 1726 – pag.69 – presso Bibl.Civ.di Torino,Archivio Birago di Vische,mazzo 261/30
- : FRANC.BIRAGO DI BORGARO : I fasti,…. op.cit.- pag.96,Sommario cit.p.p.27 – 75
- :MANNO A. : Il patriziato – op.cit. vox Guiscardi – vol.XIV – pag.683/685
- :AVATANEO G. : Il confine del 1438 tra Vische e Mazzè – in Canavèis n° 5 – Est.2004 – Pagg.33/34
- :BERTOLOTTI A. : Passeggiate nel Canavese – vol.II – Ivrea 1868 – pagg.241/242
- :DELFINO MULETTI : Memorie storico diplomatiche appartenenti alla città ed ai Marchesi
Di Saluzzo – Tomo V – Pierdomenico Lobetti Bodoni –Saluzzo 1831-: PAGG:128-187-194-249-278-337

[Estratto dall’articolo apparso su:”CANAVEIS” n°11;primavera/estate 2007]






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